L'oasis Giovanni Bosco
Ai confini del deserto del “Sahel”, dal 1987 opera a favore dei più poveri ed in particolare dei bambini denutriti o malnutriti. Il Burkina Faso è uno dei paesi più poveri del mondo non disponendo di risorse naturali, per cui la maggior parte della popolazione (80%) vive del lavoro agricolo di sussistenza. Le frequenti siccità o danni alle coltivazioni, causate dagli eventi climatici, creano spesso problemi di rifornimenti alimentari e conseguenti malattie. Enzo, chiamato “nasara” (cioè uomo bianco), con l’aiuto di una catena di solidarietà, ha potuto in questi anni e con tanti sacrifici, realizzare un centro Socio-sanitario chiamato “Oasis Giovanni Bosco” con scopi esclusivamente umanitari Il fine primario è quello di contribuire al miglioramento della vita delle persone più svantaggiate (bambini, lebbrosi, anziani, malati..) mediante la prestazione di alcuni servizi di base indispensabili

Strutture del centro
Centro recupero ed Educazione Nutrizionale un reparto dove vengono accolti, con le loro mamme, i bambini più malnutriti o denutriti. Il recupero avviene mediante un’alimentazione completa e varia che sfrutta alimenti reperibili sul posto. Dispensario– destinato all’assistenza sanitaria di tutti gli abitanti della zona. Il reparto chirurgico consta di due camere operatorie attrezzate per piccoli interventi di chirurgia generale. Il magazzino viveri gestisce la distribuzione alimentare per gli orfani e gli anziani seguiti dal Centro. La scuola attualmente è costituita da 120 bambini suddivisi in 4 classi . Il basso numero di bambini (normalmente le classi arrivano anche a 90 )per classe ci permette di ottenere buoni risultati sull’apprendimento

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