A scuola con Anna

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Martedì 18 Agosto 2020 11:51

A scuola con Anna

Un’esperienza di solidarietà attiva

Il mondo si cambia iniziando a modificare i nostri cuori e, attraverso il sorriso e le tue mani, anche il deserto potrà fiorire sotto gli occhi increduli degli uomini” (Proverbio africano)

Oggi voglio raccontarvi la storia di Anna, una nostra amica e sostenitrice che un giorno, con l’entusiasmo che la contraddistingue, mi ha scritto chiedendomi di poter fare qualcosa di concreto per i nostri ragazzi in Burkina, oltre le offerte ai progetti in corso.  La paura di cimentarsi e la voglia di provarci alimentavano in lei sentimenti contrastanti, ma da parte mia ho lanciato la proposta: “Cosa ne pensi di un progetto tutto tuo?” Così è nata “La scuola di Anna”, un microprogetto per l’allestimento di un’aula scolastica a Gampela (Burkina Faso).

Anna si è cimentata con forza nella diffusione e raccolta fondi, chiedendomi spesso consigli, ma sempre agendo in prima persona attraverso la rete e le amicizie. A distanza di pochi mesi il progetto si è concretizzato e la soddisfazione più grande è stata vedere la gioia nei suoi occhi per il raggiungimento dell’obiettivo.

 


Perché vi ho raccontato questa piccola esperienza? Solo per sottolineare come non è vero che solo i potenti possono cambiare il corso degli eventi, ma anche le persone semplici come noi possono diventare artefici di speranza per altri uomini.

Troppe volte ci nascondiamo dietro la paura di non riuscire o la pigrizia, non comprendendo invece come possiamo essere artefici di Pace in un mondo sempre più difficile e ingiusto. Ognuno di noi è chiamato ad agire nel mondo che lo circonda attraverso i propri talenti per spargere semi di amore e speranza; Anna è stata davvero per tutti noi un segno di bellezza!

Oggi sono tanti gli interventi che aspettano una nuova Anna e che possono essere realizzati con pochi fondi. Ti chiediamo di seguire il suo esempio e di cimentarti in una piccola avventura di cooperazione internazionale, per poter dire un giorno: “Io ho contribuito!”

A settembre suonerà la campanella anche in Burkina, questi microprogetti aspettano una nuova Anna.

I progetti di Anna per ottobre:

 

 


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Progetto ristoro

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Domenica 26 Aprile 2020 16:22

 

Ristoro Legamondo.

Un locale di strada, panche tavoli comuni e un menù fisso. Un piccolo finanziamento in grado di cambiare la vita a un gruppo di famiglie nella brousse. Micro finanziamenti per Macro-sogni!

Il progetto per rilanciare un ristorantino, nel quartiere Pissy di Ouaga, ha coinvolto alcune donne di cui due vedove. Hanno Chiesto di poter costruire un hangar, acquistare utensili per la cucina e materie prime (riso, farina di mais, pasta, condimenti, olio pasta arachidi...), panche e sedie.



L’allestimento precedente era davvero minimale: una lamiera sopra la testa e un tavolone in legno dove era posizionato il pentolone con il cibo portato da casa; oggi la cucina è effettuata in loco con la possibilità di cucinare sul momento e secondo le necessità. Ogni giorno vengono serviti circa cento coperti!


 


Il tutto con un budget di 525.000 Fcfa. (circa 800 euro)

Abbiamo in progetto di allestire nuovi ristoranti di strada, un’attività molto richiesta per un paese come il Burkina, dove mangiare all’aperto è una prassi comune.

Se vuoi contribuire all’allestimento o al potenziamento di un Maquis lo puoi fare con un’offerta libera

Al raggiungimento di 800 euro …ne allestiremo uno regalando speranza a giovani donne Burkinabé.

Dettaglio costi.

 

Hangar

€200,00

n. 3 tavoli

€50,00

n. 4 panche

€60,00

grandi tegami

€40,00

stoviglie varie

€50,00

piatti

€50,00

Prima fornitura

€350,00

 

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Progetto tessitura

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Domenica 26 Aprile 2020 16:04

Progetto tessitura “Tessi la solidarietà”.

Un telaio, volontà e una grande voglia di riscatto sono gli ingredienti che hanno permesso ad un gruppo di donne burkinabè di costituire dei gruppi di lavoro.Autonomia e possibilità di futuro per le proprie figlie che possono frequentare la scuola e intanto apprendere un mestiere.

 

 

Progetto di tessitura coinvolge due gruppi di donne burkinabè, uno in capitale e uno a Koudougou al Centro Oasis. Il primo è composto da sei donne nel quartiere Rimkieta (periferia nord di Ouaga) impegnato nella produzione di tessuti tradizionali Faso Danfani. Sono stati forniti loro telai e materie prime (filato di cotone, coloranti per la tintura).

Sono stati investiti circa 675.000 Fcfa. (1000 euro circa) per l’avvio delle attività e circa 180.000 Cfa per una prima commessa necessaria a realizzare dei portamatite che sono stati utilizzati come sorprese nelle uova di Pasqua 2020.

 

 


Un secondo gruppo opera al Centro Oasis e coinvolge attualmente circa sette donne. Sono al vaglio vari interventi e commesse per incrementare le attività sul territorio.

Il primo intervento richiesto è stata la realizzazione di cuscini per le biblioteche scolastiche a Torino. In cantiere ed elaborazione vi sono i seguenti interventi: possibilità che queste cooperative producano dei kit per le nostre scuole materne (tovaglietta, tovagliolo, sacchettino, asciugamano).

Tessuti per la moda italiana e la casa.

 


Sostieni il progetto con un contributo.

  • Un telaio costa circa 50 euro
  • Un kit di tessuti 100 euro

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Cooperative allevamento galline

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Sabato 25 Aprile 2020 09:04

 

Obiettivo generale.


Il progetto nasce dalla consapevolezza che in un paese come il Burkina Faso, lo sviluppo dell’economia delle piccole comunità rurali è fondamentale ad arginare il fenomeno dell’urbanizzazione della popolazione causa di profondi disagi sociali nelle periferie delle grandi città Ci proponiamo di formare piccole cooperative di giovani in grado di avviare attività di piccolo allevamento ad integrazione alimentare e del reddito familiare.

 

 

Ogni piccola cooperativa, formata prevalentemente dalle donne della concessione, riceverà in dotazione un piccolo gruppo di galline, un gallo per la fecondazione, due pecore ed un montone. Contemporaneamente saranno forniti i materiali base per la realizzazione di un recinto coperto per le galline e un angolo per le pecore.

 

 

Sintesi

 

L'intervento zootecnico avrà, a conclusione della prima fase di attuazione, una ricaduta economica ed alimentare significativa nelle comunità coinvolte. L'organizzazione razionale dei piccoli allevamenti di polli, integrati dalla produzione di uova, dalla presenza di alcuni capi ovini e dal supporto veterinario, garantirà un incremento della capacità economica delle concessioni nonché la disponibilità di proteine animali per le famiglie con ripercussioni soprattutto sulla salute dei bambini. Una disponibilità economica aggiuntiva permetterà inoltre di soddisfare esigenze familiari e sociali altrimenti difficili da attuare, quali scuola e sanità. Punto di focalizzazione e requisito per l'ammissione al finanziamento sarà infatti dato dalla partecipazione scolastica dei bambini nella concessione. Il progetto prevede una restituzione del finanziamento attraverso la fornitura di capi a nuove cooperative che andranno a formarsi in un circuito virtuoso di sviluppo.

 

Puoi partecipare acquistando:

  • Una Gallina ovaiola 5 euro
  • Un montone 40 euro
  • Attrezzi e sementi 20 euro

 

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